mercoledì, 16 luglio 2008
author: DarkAryn @ 13:56
category: videogiochi, video, animazione

Tatsunoko vs. Capcom: Cross Generation of Heroes



Ecco un gioco che aspetto con particolare trepidazione, ma che dico trepidazione, con la bava alla bocca.

Parlo di Tatsunoko vs. Capcom, un game che promette di rinverdire i fasti dei piacchiaduro a incontri, come fu tutta la serie VS edita da Capcom ormai 10 anni fa.

L'idea di fondere in un gioco personaggi come Ryu e Polymar mi pare molto interessante, peccato che questa chicca vedrà luce solo nel mercato arcade, almeno per ora, e ci si potrà giocare in Giappone dal prossimo inverno.

Bando alle ciance e largo al video a questo punto, sperando in una conversione tempestiva per qualche console casalinga:



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domenica, 06 luglio 2008
author: DarkAryn @ 12:49
category: cinema, video, animazione

Ken il Guerriero - La Leggenda di Hokuto


Il 4 luglio è arrivato anche da noi il film d'animazione di Ken il guerriero, il primo di una pentalogia intitolata La leggenda del vero salvatore, realizzata in occasione del 25ennale della creazione del manga.

Questa ventata di animazione nipponica ricorda un pò ciò che è successo l'anno scorso con Lupin e il castello di Cagliostro, e non può che farmi piacere.

Ken il guerriero è una serie che da noi ha sempre avuto un grandissimo successo, una popolarità che ormai non conosce eguali o quasi.

Il film diretto da Takahiro Imamura e dagli autori storici del manga, Tetsuo Haura e Buronson, è molto curato e vede come guest star anche il grandissimo Tsukasa Hojo. Già autore di serie come City Hunter e Occhi di Gatto, Hojo ha curato personalmente lo sviluppo e l’animazione della protagonista femminile, Reina.
Il chara design è particolarmente ispirato e vede tra gli altri il grande Shingo Araki. L'animazione in sè non è trascendentale, ma è tesa a sottolineare la profondità psicologica dei vari personaggi più che i movimenti

Reina

La pellicola prende ispirazione dalla saga di Souther e approfondisce molto l'aspetto psicologico dei vari personaggi. In particolar modo Raoul viene visto sotto una luce più profonda e umana, ma in generale tutto il film è incentrato più sulla psicologia e sui rapporti umani piuttosto che sulla mera brutalità. Infatti non ci sono mai immagini di violenza fine a sè stessa, e per una serie come Hokuto no Ken è una cosa non da poco.

Il progetto è veramente ben fatto e curato, non mi aspettavo granché devo essere sincero e invece sono rimasto piacevolmente colpito da questa rivisitazione delle gesta di Kenshiro. Certo in alcuni punti forse si eccede nel buonismo ma non è certo una cosa particolarmente fastidiosa di questi tempi.

Poco incisiva la colonna sonora, avrei estrapolato qualcosa di più dalla serie classica, la vecchia You a Shock compare in pochi secondi e senza la potenza di un tempo.

Nota particolarmente di merito per il doppiaggio italiano, veramente ben fatto, non si sente affatto la mancanza delle voci storiche dell'Anime, lavoro molto professionale e impegnato.
Mi sarebbe piaciuto risentire la voce di Alessio Cigliano, primo storico doppiatore di Kenshiro, ma devo dire che Lorenzo Scattorin ha fatto un lavoro egregio, basta vedere il seguente video per rendersene conto:



In definitiva non posso far altro che consigliare la visione di questo film a tutti quelli che amano l'animazione nipponica e in particolare a chi come me è cresciuto a pane e Ken il guerriero.
Tra l'altro, l'aggiunta di alcuni personaggi e l'approfondimento psicologico di altri, rende questo film di sicuro interesse anche per chi conosce a memoria le gesta del successore della scuola di Hokuto.




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domenica, 29 giugno 2008
author: DarkAryn @ 20:10
category: cinema, video, animazione

Tokyo Godfathers




Questo è uno di quei film che difficilmente lasciano indifferenti, vuoi per la tecnica narrativa e visiva, vuoi per la storia, favolistica ma allo stesso tempo cruda e veritiera.

Tre senza tetto molto fuori dall'ordinario trovano nella spazzatura una bambina, decidono così di ritrovarne i genitori per capire il motivo dell'abbandono. La cosa più ovvia, rivolgersi alla polizia, viene scartata quasi subito per l'insistenza di Hana, l'homeless omosessuale del gruppo che ha sempre desiderato avere un figlio, abbandonato a sua volta dai genitori in tenera età.

Ognuno dei protagonisti compie un viaggio interiore, e non solo fisico, ognuno ha i suoi fantasmi i suoi tormenti da affrontare:
Hana passa la maggior parte del film a ribadire la sua omosessualità, il suo io riesce a essere completo solo nel gruppo, l'unica famiglia mai avuta.
Gin, è diventato un barbone dopo aver mandato in rovina sè stesso e la sua famiglia, e vede negli amici e nella bambina la sua occasione di riscatto. Così come Miyuki ragazzina scappata di casa, da una famiglia sempre troppo assente.

Il film eccede in alcune parti con il buonismo, ma viene controbilanciato da alcuni avvenimenti non esattamente piacevoli e una buona dose d'umorismo riesce a controbilanciare la tragedia che sta dietro alla pellicola.

Satoshi Kon, regista e sceneggiatore del film, ha preso spunto da un classico del cinema occidentale, In nome di Dio di John Ford, ma giusto quello visto che il resto è tutta farina del sacco dell'artista Giapponese.

La cura nei particolari, il ritmo serrato, rendono questa pellicola un piccolo capolavoro di animazione che riesce a toccare il nostro animo con  dolcezza ma allo stesso tempo il tutto ci arriva diretto, in modo forte, senza mezze misure.

La produzione MadHouse si fa vedere ma non è troppo invadente, l'uso della computer grafica è molto limitato e la caratterizzazione dei personaggi è superba.

Eccovi una piccola anticipazione del film, i primi 8 minutii:


  
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giovedì, 15 maggio 2008
author: DarkAryn @ 15:54
category: eventi, video, animazione

puffi



I Puffi compiono ben 50 anni, un traguardo veramente ragguardevole per una serie che sembra non risentire del passare del tempo.

Per questa grande occasione i piccoli ometti blu saranno celebrati con una festa al Castello Sforzesco di Milano Il 16 e 17 maggio.Ospite d'eccezione nella giornata di sabato alle 16,30 sarà Cristina D'avena.

La grande festa per i cinquant’anni dei Puffi, coinvolgerà in tutto ben sedici città europee, con una mostra e una due giorni di animazione, giochi, laboratori didattici, spettacoli di intrattenimento, musica, un concorso di creatività, una rassegna di cartoni animati e ospiti importanti. Palcoscenico del fitto cartellone di iniziative, tutte a ingresso gratuito, saranno il cortile delle armi e il fossato del Castello Sforzesco di Milano.


Sempre per festeggiare il 50esimo dei Puffi nel 2009 uscirà un film in computer grafica, pare che il progetto sia di fare una trilogia e saranno un mix di live action e 3D.

Non mi resta altro che scrivere: Auguri Puffi!!

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giovedì, 08 maggio 2008
author: DarkAryn @ 22:07
category: video, animazione

In attesa dell'imminente Wall-E vi propongo qualche corto della Pixar:









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