domenica, 20 luglio 2008
author: DarkAryn @ 23:05
category: cinema, video

Bruce Lee



Oggi è il 35esimo anniversario dalla morte di uno dei più grandi miti del cinema di sempre, Bruce Lee.

L'immagine che ho scelto per ricordarlo cappeggiava nell'atrio della mia vecchia casa, e rappresenta per me un caro ricordo. Bruce mi ha affascinato sin da bambino, le sue movenze, il suo carisma, l'innegabile talento hanno segnato un'epoca.

Bruce Lee è un personaggio per molti versi svalutato, e l'ignoranza intorno alla sua figura è molto grande. Non tutti sanno che è stato un grande filosofo, un pensatore di rara intelligenza e cultura, e che partecipava attivamente nei suoi film curandone ogni minimo dettaglio.

Morto in circostanza un pò misteriose, come il figlio Brandon poi, Bruce non è mai morto nel cuore dei fans di tutto il mondo e mi pare doveroso rendergli omaggio proprio oggi.

Vi lascio con il bel video tributo fatto da Davide proprio per questa occasione... Ciao Bruce:



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domenica, 06 luglio 2008
author: DarkAryn @ 12:49
category: cinema, video, animazione

Ken il Guerriero - La Leggenda di Hokuto


Il 4 luglio è arrivato anche da noi il film d'animazione di Ken il guerriero, il primo di una pentalogia intitolata La leggenda del vero salvatore, realizzata in occasione del 25ennale della creazione del manga.

Questa ventata di animazione nipponica ricorda un pò ciò che è successo l'anno scorso con Lupin e il castello di Cagliostro, e non può che farmi piacere.

Ken il guerriero è una serie che da noi ha sempre avuto un grandissimo successo, una popolarità che ormai non conosce eguali o quasi.

Il film diretto da Takahiro Imamura e dagli autori storici del manga, Tetsuo Haura e Buronson, è molto curato e vede come guest star anche il grandissimo Tsukasa Hojo. Già autore di serie come City Hunter e Occhi di Gatto, Hojo ha curato personalmente lo sviluppo e l’animazione della protagonista femminile, Reina.
Il chara design è particolarmente ispirato e vede tra gli altri il grande Shingo Araki. L'animazione in sè non è trascendentale, ma è tesa a sottolineare la profondità psicologica dei vari personaggi più che i movimenti

Reina

La pellicola prende ispirazione dalla saga di Souther e approfondisce molto l'aspetto psicologico dei vari personaggi. In particolar modo Raoul viene visto sotto una luce più profonda e umana, ma in generale tutto il film è incentrato più sulla psicologia e sui rapporti umani piuttosto che sulla mera brutalità. Infatti non ci sono mai immagini di violenza fine a sè stessa, e per una serie come Hokuto no Ken è una cosa non da poco.

Il progetto è veramente ben fatto e curato, non mi aspettavo granché devo essere sincero e invece sono rimasto piacevolmente colpito da questa rivisitazione delle gesta di Kenshiro. Certo in alcuni punti forse si eccede nel buonismo ma non è certo una cosa particolarmente fastidiosa di questi tempi.

Poco incisiva la colonna sonora, avrei estrapolato qualcosa di più dalla serie classica, la vecchia You a Shock compare in pochi secondi e senza la potenza di un tempo.

Nota particolarmente di merito per il doppiaggio italiano, veramente ben fatto, non si sente affatto la mancanza delle voci storiche dell'Anime, lavoro molto professionale e impegnato.
Mi sarebbe piaciuto risentire la voce di Alessio Cigliano, primo storico doppiatore di Kenshiro, ma devo dire che Lorenzo Scattorin ha fatto un lavoro egregio, basta vedere il seguente video per rendersene conto:



In definitiva non posso far altro che consigliare la visione di questo film a tutti quelli che amano l'animazione nipponica e in particolare a chi come me è cresciuto a pane e Ken il guerriero.
Tra l'altro, l'aggiunta di alcuni personaggi e l'approfondimento psicologico di altri, rende questo film di sicuro interesse anche per chi conosce a memoria le gesta del successore della scuola di Hokuto.




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venerdì, 04 luglio 2008
author: DarkAryn @ 16:33
category: cinema, serie tv, video

La recente morte di Claudio Capone, la voce storica di John Travolta, Don Johnson e di Ronn Moss ha scosso molti.
Una voce talmente importante che anche il Wall Strett Journal ne ha parlato di recente, e vi rimando a questo bell'articolo del Messaggero: QUI
Famigliare a tutti per essere stato sin dall'inizio la voce narrante in Superquark. Piero Angela proprio ieri sera l'ha voluto ricordare così:




Fato vuole che pochi mesi fa se nè andato anche Oreste Rizzini, in qualche modo legato a Capone, infatti è stato molto famoso per aver doppiato Eric Forrester, il padre di Ridge Forrest, ma anche per aver lavorato per attori del calibro di Bill Murray, Michael Douglas.e Gene Hackman.

Un piccolo omaggio a loro:


 
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domenica, 29 giugno 2008
author: DarkAryn @ 20:10
category: cinema, video, animazione

Tokyo Godfathers




Questo è uno di quei film che difficilmente lasciano indifferenti, vuoi per la tecnica narrativa e visiva, vuoi per la storia, favolistica ma allo stesso tempo cruda e veritiera.

Tre senza tetto molto fuori dall'ordinario trovano nella spazzatura una bambina, decidono così di ritrovarne i genitori per capire il motivo dell'abbandono. La cosa più ovvia, rivolgersi alla polizia, viene scartata quasi subito per l'insistenza di Hana, l'homeless omosessuale del gruppo che ha sempre desiderato avere un figlio, abbandonato a sua volta dai genitori in tenera età.

Ognuno dei protagonisti compie un viaggio interiore, e non solo fisico, ognuno ha i suoi fantasmi i suoi tormenti da affrontare:
Hana passa la maggior parte del film a ribadire la sua omosessualità, il suo io riesce a essere completo solo nel gruppo, l'unica famiglia mai avuta.
Gin, è diventato un barbone dopo aver mandato in rovina sè stesso e la sua famiglia, e vede negli amici e nella bambina la sua occasione di riscatto. Così come Miyuki ragazzina scappata di casa, da una famiglia sempre troppo assente.

Il film eccede in alcune parti con il buonismo, ma viene controbilanciato da alcuni avvenimenti non esattamente piacevoli e una buona dose d'umorismo riesce a controbilanciare la tragedia che sta dietro alla pellicola.

Satoshi Kon, regista e sceneggiatore del film, ha preso spunto da un classico del cinema occidentale, In nome di Dio di John Ford, ma giusto quello visto che il resto è tutta farina del sacco dell'artista Giapponese.

La cura nei particolari, il ritmo serrato, rendono questa pellicola un piccolo capolavoro di animazione che riesce a toccare il nostro animo con  dolcezza ma allo stesso tempo il tutto ci arriva diretto, in modo forte, senza mezze misure.

La produzione MadHouse si fa vedere ma non è troppo invadente, l'uso della computer grafica è molto limitato e la caratterizzazione dei personaggi è superba.

Eccovi una piccola anticipazione del film, i primi 8 minutii:


  
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lunedì, 23 giugno 2008
author: DarkAryn @ 23:22
category: cinema

Hulk

"Hulk Spacca!"





Dopo il non esaltantissimo film di Ang Lee, il gigante di giada torna sul grande schermo, non esattamente con un sequel ma nemmeno con una pellicola totalmente a parte.

Il cast è di grande livello, vediamo Edward Norton nei panni di Bruce banner, Tim Roth in quelli di Emil Blonsky/Abominio, la nemesi di Hulk, Liv Tyler interpreta Betty Ross e William Hurt suo padre, in generale T. Ross. Ok con un cast simile è difficile fare una vaccata, e in effetti premetto subito che questo episodio di Hulk è un buon film, ma non è certo un film epocale.

Il regista francese Louis Leterrier, ha confezionato un buon prodotto, ma a mio avviso non ha colto totalmente nel segno. La sceneggiatura a cui ha lavorato anche lo stesso Norton non è particolarmente ispirata. Bruce Banner passa la maggior parte del tempo a cercare una cura contro il suo alterego verde, un pò come accadeva anche nella serie tv, i rimandi a questa sono molti tra l'altro, dalle musiche, al cameo di Ferrigno e del compianto Bill Bixby.
La storia soprattutto nella parte iniziale fatica a prendere ritmo, mentre nella seconda diventa sicuramente più godibile ma non coinvolge totalmente come dovrebbe.

Gli attori non mi sono sembrati sempre totalmente coinvolti, soprattutto Liv Tyler, un pò spaesata.
Nota di demerito per il doppiaggio Italiano, non sempre all'altezza, soprattutto nella parte finale.

Gli effetti speciali sono visivamente d'impatto però Hulk rimane ancora un pò troppo "gommoso" a mio modo di vedere, qualche massa muscolare più in evidenza non avrebbe guastato.
Molto bello il combattimento finale con Abominio.

Ci sono molte citazioni che qualsiasi Marvel Fan non potrà che apprezzare, vedi la formula del super soldato tanto cara a Capitan America, non a caso  c'è una scena in cui compare, purtroppo tagliata nella versione finale, si dice che si potrà apprezzare nel DVD. Anche in questo film fa capolino lo S.H.I.E.L.D. ciò fa supporre che vedremo presto un film dei Vendicatori, il cameo di Tony Stark d'altro canto la dice lunga.

I film Marvel stanno sicuramente dettando buoni standart per quanto riguarda le trasposizioni fumetto film ma ho come paura che si stia un pò saturando il mercato con tutte queste pellicole di supereroi.

Concludendo ritengo questo Hulk un buon film, adatto soprattutto ai fans del fumetto. Al contrario di Iron-Man, difficilmente potrà coinvolgere chi non ama il personaggio del comics.


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